Arriva il bonifico di Amazon, il commercialista chiede di quadrarlo con le vendite, e i numeri non tornano. Hai venduto 18.000 € nelle ultime due settimane e ne sono arrivati 11.400. Dove sono finiti gli altri? La risposta è quasi sempre nel report pagamenti Amazon, il report di liquidazione (settlement) che Amazon genera per ogni periodo di pagamento. È un file poco amichevole, ma una volta capita la struttura, riconciliare un bonifico diventa una procedura ripetibile. In questo articolo vediamo come è fatto, un metodo in cinque passi e le cause più comuni di differenza.
Il problema: il bonifico non corrisponde alle vendite
Il fatturato che vedi nella dashboard di Seller Central e l'importo che arriva sul conto misurano due cose diverse. Il primo sono le vendite ordinate. Il secondo è il saldo netto di un periodo di liquidazione: vendite incassate, meno commissioni, meno fee FBA, meno rimborsi ai clienti, meno costi di servizio, più o meno la riserva. Senza separare queste voci, la differenza sembra un buco. Con le voci separate, è quasi sempre spiegabile.
Come funziona un periodo di liquidazione
Amazon raggruppa le transazioni in periodi di liquidazione, di norma ogni 14 giorni circa. Alla chiusura del periodo calcola il saldo e avvia il bonifico. Ogni periodo ha un identificativo (settlement ID), una data di inizio, una data di fine e una data di deposito.
Tre dettagli spiegano gran parte delle differenze:
- tempistiche: un ordine spedito a fine periodo può essere liquidato nel periodo successivo. In alcuni marketplace Amazon rende disponibili i fondi solo alcuni giorni dopo la consegna;
- riserva: Amazon può trattenere una parte del saldo come riserva a livello di account e rilasciarla nel periodo seguente. Nel report compaiono sia la riserva precedente (rilasciata) sia quella corrente (trattenuta);
- valuta: se vendi su più marketplace, ogni valuta ha la sua liquidazione.
Dove trovare il report pagamenti Amazon e come leggerlo
In Seller Central, nella sezione Pagamenti, trovi l'archivio dei report. Per la riconciliazione conviene scaricare il report di liquidazione in formato flat file V2, una riga per ogni voce, oppure il report delle transazioni per intervallo di date se vuoi guardare un mese intero.
Le colonne che contano sono:
- tipo di transazione: ordine, rimborso, commissioni di servizio, altre transazioni;
- tipo e descrizione dell'importo: prezzo del prodotto, spedizione, commissione di segnalazione, fee di logistica FBA, promozioni, imposte trattenute, rimborsi FBA per unità perse o danneggiate;
- importo: con segno. Le vendite sono positive, commissioni e rimborsi negativi;
- SKU e ID ordine: vuoti per le voci a livello di account come abbonamento, stoccaggio o trasferimenti.
Il metodo in 5 passi
1. Verifica il totale
La somma di tutti gli importi del periodo deve essere uguale all'importo bonificato. Se non lo è, stai guardando un file incompleto o il periodo sbagliato.
2. Raggruppa per voce
Fai una tabella con: vendite lorde (prezzo prodotto + spedizione), commissioni di segnalazione, fee FBA, promozioni, rimborsi ai clienti, rimborsi di Amazon a te, costi di servizio a livello di account, riserva. Ogni riga ha il suo totale.
3. Controlla i rimborsi
Separa i rimborsi ai clienti (resi, negativi) dai rimborsi FBA che Amazon ti riconosce per unità perse o danneggiate in magazzino (positivi). Se i resi crescono, guarda quali SKU li generano.
4. Controlla i costi a livello di account
Abbonamento mensile, stoccaggio FBA, eventuali supplementi per giacenza lunga, rimozioni, pubblicità addebitata sul saldo: sono le voci che spiegano le differenze "misteriose", perché non sono legate a un ordine.
5. Confronta con le tue vendite
Metti a confronto le vendite liquidate con quelle del periodo nel tuo gestionale. Gli ordini che mancano, di solito, sono nel periodo successivo.
Errori comuni
- Confrontare il bonifico con il fatturato ordinato della dashboard.
- Dimenticare la riserva, che fa sembrare un periodo più povero e il successivo più ricco.
- Sommare valute diverse.
- Considerare i rimborsi FBA come vendite, o dimenticarli.
Questo è un metodo operativo, non una consulenza fiscale: per la contabilizzazione di IVA e imposte trattenute segui il tuo commercialista.
Con l'IA collegata: 3 prompt da copiare
Se il tuo seller account è collegato a ChatGPT o Claude tramite un connettore MCP con accesso ai dati di liquidazione, la riconciliazione diventa una domanda:
Con Vendooly il data-hub conserva le transazioni del report di liquidazione di Amazon (i periodi già chiusi) insieme a vendite e ordini, quindi l'IA fa l'incrocio al posto tuo. Gli ultimi giorni, non ancora liquidati, restano visibili come vendite. Vendooly è il ponte che dà alla tua IA l'accesso ad Amazon tramite API ufficiali; non è un software di contabilità e non sostituisce il tuo commercialista. Per il passo successivo, il margine vero per prodotto, c'è la guida calcolare il profitto reale per ASIN; per stimare le fee prima di vendere, stimare fee e margine.
Cosa fare questa settimana
- Scarica l'ultimo report di liquidazione e verifica che la somma degli importi coincida con il bonifico.
- Costruisci una volta la tabella per voce: le volte successive sarà un confronto, non una ricerca.
- Segna la riserva di ogni periodo, così non ti sorprende.
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